Mese nuovo, nuove scadenze fiscali in arrivo.
È ricco il calendario degli appuntamenti con il Fisco per il mese di aprile 2025.
Dalla scadenza per l’istanza di ammissione al beneficio del cinque per mille per le Onlus, al versamento della Tobin Tax fino alla seconda rata del saldo IVA relativo al 2024, il mese appena iniziato è carico di adempimenti.
Inoltre, tra il 1° e il 10 aprile, i datori di lavoro domestico sono chiamati alla cassa per il versamento della prima rata di contributi per colf e badanti, dovuti in relazione al primo trimestre 2025. E poi rottamazione quater e dichiarazione IVA.
Scadenze fiscali aprile 2025: dall’IVA alla rottamazione quater
Chiuso lo scadenzario di marzo, è già tempo di guardare agli appuntamenti con il Fisco per aprile 2025.
Puntuale da qualche anno a questa parte, alla fine del mese, la pubblicazione online sul sito dell’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei redditi precompilate. Si attendono a tal proposito le istruzioni della stessa Agenzia.
Denunce dei redditi a parte, le date clou da segnare sul calendario sono per lo più concentrate verso la metà e fine del mese. Vediamole nel dettaglio con la tabella seguente.
Le scadenze fiscali di aprile 2025
SCADENZA | ADEMPIMENTO |
10 aprile 2025 | Versamento contributi colf e badanti |
10 aprile 2025 | Istanza di ammissione al Cinque per mille (Onlus) |
16 aprile 2025 | Versamento quarta rata secondo acconto dichiarazione dei redditi |
16 aprile 2025 | Tobin tax |
16 aprile 2025 | Versamento ritenute operate nel mese precedente (Sostituti di imposta) |
16 aprile 2025 | Seconda rata saldo IVA 2024 |
16 aprile 2025 | Versamenti enti pensionistici |
16 aprile 2025 | Versamento locazioni brevi |
16 aprile 2025 | Split payment |
30 aprile 2025 | Presentazione Intra 12 |
30 aprile 2025 | Rottamazione quater |
30 aprile 2025 | Dichiarazione IVA |
Le principali scadenze fiscali di aprile 2025
Tra le scadenze più importanti che riguardano il mese di aprile, troviamo in primis quella di giovedì 10 riguardante Onlus e associazioni sportive dilettantistiche che intendono partecipare alla ripartizione della quota del 5 per mille dell’IRPEF. Entro questa data bisogna presentare la domanda di iscrizione al beneficio, utilizzando esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.
Entro il 10 del mese inoltre scade il termine per i datori di lavoro che hanno assunto collaboratori impiegati in mansioni tipiche del lavoro domestico, tra cui badanti, colf o baby-sitter, per il versamento dei contributi previdenziali relativi al primo trimestre del 2025.
La giornata più calda sul fronte scadenze è quella del 16 aprile. Tanti gli adempimenti richiesti entro questa giornata. Ad esempio il versamento del secondo acconto della dichiarazione dei redditi per chi ha optato per il pagamento rateale delle imposte sui redditi 2024. Entro il 16 aprile poi occorre versare l’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente.
Sempre entro il 16 aprile 2025, i contribuenti IVA sono tenuti al versamento della seconda rata del saldo relativo all’Imposta sul Valore Aggiunto relativa al 2024 risultante dalla dichiarazione annuale, a cui si applica la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interesse corrispettivo.
Non mancano inoltre gli adempimenti periodici per partite IVA e sostituti d’imposta, in scadenza sempre il 16 aprile. Sempre sul fronte degli appuntamenti fissi, il 25 aprile è la scadenza per l’invio degli elenchi INTRASTAT.
Il 30 del mese è la volta degli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati che devono liquidare e versare l’IVA relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di marzo.
A fine mese inoltre vi è un’importante scadenza che riguarda la rottamazione quater: entro il 30 aprile 2025 difatti, i contribuenti decaduti dalla rottamazione quater al 31 dicembre 2024 possono presentare istanza per essere riammessi al beneficio.
A fine mese inoltre scade il termine per la presentazione telematica della dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2024.
Infine con la fine del mese di aprile si attende la pubblicazione sul portale dell’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei redditi precompilate, aprendo così ufficialmente la stagione dichiarativa 2025.